I benefici dell’estetica clinica e le sue indicazioni: acne giovanile

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PERCHÈ SI CHIAMA ACNE GIOVANILE?

Tutte le adolescenti sognano di essere delle principesse, belle, attraenti e dalla pelle perfetta; purtroppo però le principesse fantasy non sono soggette alle disfunzioni ormonali, quindi non conoscono acne giovanile e sovrappeso.

La realtà è che la donna, soprattutto in fase di crescita, è strettamente dipendente in quanto a capelli, peli, peso e pelle a tutti gli stimoli ormonali del periodo puberale. Per questo motivo la donna, nell’età che va dai 12 ai 19 anni è più predisposta all’ “acne giovanile”, così chiamata per il tempo in cui si manifesta che ahimè può però colpire anche le donne dai 35 ai 40 anni.

 

QUALI SONO LE CURE PIÚ INDICATE?

È importantissimo in questa fase richiedere una visita specialistica da un consulente sanitario o da un medico dermatologo per individuare il grado di gravità della patologia.

Inizialmente potrebbe essere sufficiente la cura della pelle con dei trattamenti di biostimolazione con l’utilizzo di acido ialuronico al fine di agire sul processo infiammatorio spegnendolo e liberare i follicoli dal contenuto batterico evitando così di estendere l’infezione a tutto il volto.

Nelle fasi invece più acute è necessaria la terapia farmacologica che sarà il medico stesso a prescrivere secondo il bisogno.

Le cure per l’acne giovanile richiedono tempo pazienza e costanza e possono essere combinate con ulteriori terapie da parte del medico ginecologo.

 

QUANTO È PROBABILE LA FORMAZIONE DI MACCHIE E CICATRICI DA ACNE?

L’acne lascia il segno; quanto questo segno può diventare indelebile dipende anche dal paziente. Ti Spiego.

Quando sul volto si formano le cisti acneiche o i ponfi pieni di siero batterico si sviluppano delle reazioni a catena sulla pelle che esitano in macchie rossastre/brune. Questo tipo di macchie se non traumatizzate da manovre di strizzatura manuale vanno via nel corso del tempo. Purtroppo alcuni tipi di acne sono molto invasivi e danneggiano l’epidermide creando delle ferite. Se non si interviene in tempo e con i dovuti trattamenti il rischio è che le cicatrici rimangano per sempre lasciando sulla pelle un effetto a Buccia d’Arancia.

 

COSA PUÓ FARE L’ESTETICA CLINICA?

Prima di tutto dovrai seguire regolarmente e scrupolosamente una terapia domiciliare

Per mantenere sotto controllo lo spessore dello strato corneo. Avrai bisogno di:

DETERGENTE ESFOLIANTE: da usare tutte le sere per la detersione della pelle. Grazie agli AHA regolarizza la produzione di cheratinociti, inoltre il suo PH delicato non altera l’equilibrio e l’idratazione cutanea e insieme ad un antisettico ha un potere disinfettante fondamentale nel trattamento di una patologia batteriologica come l’acne.

OLIGOELEMENTI: ovvero le sostanze minerali e non che tengono in equilibrio il ph della nostra pelle e delle nostre cellule.

DERMAROLLER: per stimolare la rigenerazione cellulare ed evitare la formazione di cicatrici.

SIERO PROGIOVINEZZA: Per donare alla pelle il nutrimento di cui ha bisogno per difendersi dalla condizione di stress ossidativo che affronta.

In studio verranno invece effettuati dei trattamenti di pulizia profonda per evitare che il contenuto batterico dei follicoli si espanda infettando sempre più l’area circostante e con lo scopo di mantenere attiva e corretta la cicatrizzazione degli stessi follicoli evitando che rimangano le cicatrici acneiche.

La cadenza dei trattamenti dipende dalla gravità della condizione e dal metodo con cui si decide di intervenire. In un primo periodo è possibile anche qualche incontro settimanale ma successivamente gli incontri saranno mensili.

Tutto questo per un periodo variabile a seconda della reazione da parte dell’organismo alle eventuale terapie mediche affiancate.

 

È GIUSTO FARE TERAPIE FARMACOLOGICHE INSIEME A TRATTAMENTI DI ESTETICA CLINICA?

La medicina non è una scienza esatta, quindi non esiste il giusto assoluto. Esiste il meglio in base alle necessità.

In un caso di Acne cistica o di patologia grave assolutamente si alla terapia medica unita alle cure estetiche specializzate. In altri casi, poiché si tratta di scompensi ormonali la soluzione potrebbe essere correggere l’alimentazione e curare la pelle affinché si difenda nel miglior modo possibile ai cambiamenti.

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