Dermopigmentazione errata: cause e rimedi

La storia del trucco permanente ha origini antichissime e sempre più spesso la dermopigmentista di nuova generazione di trova a confronto con la conseguenza delle vecchie e invasive procedure.

Perché il colore non va via del tutto?
Perché si trasforma o “vira”?

Un tempo la tecnica di definizione delle sopracciglia era tribale, ovvero piena e con pigmenti da tatuaggio, cioè pigmenti 5 volte più grandi rispetto al normale ecco spiegato perché non andavano mai via.
Questa però non è l’esatta verità. Un pigmento è composto dall’unione di più colori, in percentuale differente in base alla tonalità desiderata vi possiamo trovare dentro il giallo, il rosso, il nero e il verde. Alcune di queste più resistenti delle altre e da qui i conseguenti viraggi di colore visibili nel tempo. Quindi possiamo dire che l’ombra della forma non andava mai via e il colore nel tempo sarebbe diventato rosso, grigio, salmone o viola.
Cosa è cambiato?
Passa il tempo e le varie controindicazioni al trattamento insieme ai sempre più continui reclami da parte dell’utente finale favoriscono una regolamentazione della disciplina e delle procedure da parte del Ministero della Salute.

1. Gli aghi devono essere sterili e monouso
2. Il colore deve essere depositato nella parte attiva dello strato corneo, non oltre.
3. I pigmenti devono essere certificati.
4. Gli strumenti utilizzati devono essere a marchio CE
5. obbligatori Specifici corsi di formazione e abilitazione alla professione al fine di prevenire il contagio di gravi malattie e danni permanenti a chi si sottopone al trattamento.

Tutte regole a tutela dell’utente finale.

Come rimuovere un vecchio lavoro?

Esitono solo due metodi per rimuovere un tatuaggio. Il laser o il trattamento di remover.

Di che si tratta?

  • Il Laser è una tecnologia medicale che si avvale di una luce con obiettivo la componente scura del pigmento da tatuaggio o permanent make-up. La sua funzionalità consiste nella frammentazione delle grosse molecole di pigmento in molecole sempre più piccole. Il colore riconosciuto come corpo estraneo dal sistema immunitario adesso è in grado di essere gradualmente espulso. Unica controindicazione: Il colore non andrà via del tutto a causa della sua composizione e del conseguente fatto che alcune sue componenti restano invisibili alla luce laser.
  • Il Remover consiste in sedute simili a quelle della dermopigmentazione ma con una soluzione in grado di far gradualmente risalire in superficie il pigmento in tutte le sue componenti. Risultato? Nella maggior parte dei casi il vecchio tatuaggio andrà via e sarà possibile intervenire con la dermopigmentazione scegliendo la tecnica più adatta alla pelle.

Quali sono i limiti al risultato?

Una manualità pesante, aghi troppo grossi, tagli troppo profondi fino ad arrivare allo strato basale possono limitare la riuscita del trattamento permettendo solo ad una parte di pigmento di essere rimossa lasciando una buona componente presente indelebilmente nella pelle.
È importante scegliere a chi affidarsi?
Sicuramente sarai d’accordo con me che la nostra pelle non ha prezzo.

2 commenti

  • Ida ha detto:

    Salve mi chiamo Ida Paino volevo sapere il costo della pigmentazione delle sopracciglia con il dermografo, grazie

    • Pinuccia Cristaldi ha detto:

      Salve Ida, lieta di risponderle. Mi spiace di notare solo adesso la sua richiesta. Sarebbe così gentile da inviarla al 3475112831? Così che possa inviarle delle personali informazioni
      Grazie
      Cordiali Saluti Cristaldi

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